Spettacolo di Commedia dell’arte su testi di Goldoni, Moliere, Cervantes, Quinnones de Benavente, Calderon de la Barca.

Spettacolo vincitore del Festival Nazionale “Teatro Pinocchio” Salerno 2008


Drammaturgia:
Roberta Sandias

Messa in scena: Maurizio Azzurro
Costumi: Maria Pennacchio
Maschere: Maria Laura Bonocore
Attori in scena: Maurizio Azzurro, Angelo Callipo, Guido Primicile Carafa, Gennaro Di Colandrea, Diane Patierno, Simona Di Maio, Paola Maddalena, Teresa Mastroianni, Ciro Pellegrino, Rita Pinna, Roberta Sandias.

Lo spettacolo si ispira ai personaggi ed alle trame dei canovacci tipici della Commedia dell’Arte. (Zanni, capitani, vecchi, dottori ed innamorati.)In scena dodici attori danno vita ad un travolgente spettacolo, ricco di lazzi, situazioni comiche, intrecci ed intrighi, corteggiamenti ed inseguimenti: tutti ingredienti di sicura presa.Lo spettacolo basa la propria costruzione su due scritture: quella letteraria e quella scenica, perfettamente fuse tra di loro.Il testo attinge a piene mani nel repertorio letterario dei canovacci dei comici dell’arte, nel teatro spagnolo del secolo d’oro, fino a Goldoni e Molière, in un intarsio che si contrappone alla leggerezza della trama: amori contrastati, piccole truffe, e beghe quotidiane. (di qui il sottotitolo- In laude della discordia- ispirato al bellissimo prologo con cui si apre lo spettacolo).La scrittura scenica, invece, è assolutamente ricca di, lazzi, azioni coinvolgenti. caroselli, funambolici duelli e situazioni comiche, che lo rendono godibile per tutti. Le due scritture, quella scenica e quella testuale, si sposano perfettamente, compensandosi ed integrandosi, dando vita ad uno spettacolo che è stato definito “colto e leggero” al contempo