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Incursioni teatrali in occasione del solstizio d’inverno

Drammaturgia Roberta Sandias
Regia Maurizio Azzurro

Le festività natalizie coincidono con le celebrazioni pagane in occasione del sol invicutus.
Questa sovrapposizione di ricorrenze corrisponde non a caso al solstizio d’inverno, giorno in cui le ore di buio sono maggiori di quelle di luce, e che tuttavia sancisce il momento in cui le giornate cominciano ad allungarsi nuovamente.
Il trionfo della luce sulle tenebre, dunque, è il tema centrale della festa, sia essa sacra o profana, ed intorno a questo tema si sviluppa una serie di quadri teatrali, interpretati da attori in abiti settecenteschi, che attingono a piene mani a leggende, miti e tradizioni legate parimenti alla natività cristiana ed alla festa pagana, in un intreccio di vicende che esprimono l’umana necessità di rinnovamento legata al ciclo delle stagioni.

La musica, elemento vivo e presente nella manifestazione, crea una partitura che connette i quadri, attraverso canti legati alle tradizioni popolari sul Natale.

Lo spettacolo si svolge in 6 Stazioni introdotte da un monologo di un attore/ banditore, che accompagna il pubblico attraverso il percorso ed introduce di volta in volta i quadri sotto elencati

Quadro I / Sol Invictus
Il sole nascente saluta il pubblico
Quadro II / ‘O Scartellatiello
Il Tipico Gobbo del Presepe Napoletano del ’700 augura la buona fortuna
Quadro III /La Vergine Stefania
Il poetico racconto della leggendaria nascita di Santo Stefano
Quadro IV / La Zingara
L’affascinante personaggio riconducibile alla Sibilla Cumana profetizza la nascita del Salvatore
Quadro V / L’Osteria
La Postazione del Presepe napoletano dove si incontra l’oste tentatore, tradizionale allegoria del Diavolo
Quadro VI / Le lavandaie
Giovani lavandaie litigano tra loro per vicende amorose.