“Alla gioventù, per reagire contro tutte le brutture del teatro mercantile, e per difendere le più sincere e le più libere manifestazioni di un’arte drammatica nuova.”
Con questa esortazione Jacques Copeau dava il via ad una delle esperienze teatrali e pedagogiche più significative del XX secolo.

E’ a lui che è dedicato questo percorso di Alta Formazione.


Dal 14 al 18 Novembre 2018
JURIJ FERRINI
BASTA CHE ACCADA

 Il lavoro si concentrerà fondamentalmente su due principi cardine da cui la recitazione non può prescindere: la relazione e l’accadimento costante di tutto ciò che avviene in scena.
Per indagare questo, verranno prese a prestito scene tratte dall’opera di SPREGELBURD e SHAKESPEARE. Ai soli iscritti verranno comunicate, in tempo utile alla memoria, le scene e i ruoli da studiare

Jurij Ferrini
Attore e regista teatrale, frequenta dal 1991 la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove lavora fino al 2004. Fonda un gruppo teatrale indipendente, il progetto U.R.T., con il quale dirige ed interpreta spettacoli che suscitano l’interesse di pubblico e critica;

Lavora con registi di fama internazionale come Benno Besson, Alfredo Arias e Matthias Langhoff

Il 20 settembre 2003 ha vinto il Premio Olimpico di Vicenza organizzato dall’ETI nella categoria “Miglior attore emergente”.

Dal 2005 ha lavorato con il Teatro stabile di Torino collaborando con importanti registi italiani come Gabriele Vacis, Beppe Rosso e Cristina Pezzoli.

Nel campo del cinema e della fiction ha preso parte a NOI CREDEVAMO e IL GIOVANE FAVOLOSO di M. Martone, NEBBIE E DELITTI di L. Barbareschi, DISTRETTO DI POLIZIA 5 di L. Gaudino ed ha interpretato il ruolo di Toscanini nella fiction CARUSO per RAIUNO per la regia di Stefano Reali.  Fonda e dirige dal 2016 la SHAKESPEARE SCHOOL, una scuola di perfezionamento per attori, con sede a Moncalieri (TO) con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte.


Dal 24 al 27 gennaio 2019
MIMMO BORRELLI
IL TEATRO È UN GRAN PATTO COLLETTIVO

Attore voce x corpo x personaggio x fisicità x psicologia = interpretazione. Per rendere questa interpretazione chiara e che arrivi al pubblico, anche se si parlasse e recitasse in ostrogoto: Referente (a chi) x stato di coscienza (come) x contesto (dove) x circostanza (quando) x compito (perché) = PARTITURA.

Dunque:

Partitura + interpretazione + drammaturgia + scene + luci + costumi + musiche = RITMO= REGIA= TEATRO. 

Mimmo Borrelli
Drammaturgo, attore e regista teatrale italiano. Considerato “il più grande drammaturgo italiano vivente ” (cit. Franco Quadri)
Nel 2005, con il suo primo lavoro drammaturgico: ‘Nzularchia, vince per la prima volta il Premio Riccione Nel 2007, con il suo secondo lavoro ‘A Sciaveca, vince il Premio Tondelli. Nel 2010, il suo terzo lavoro: La Madre: ‘i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma, rivisitazione del mito di Medea, prodotto dal Teatro Mercadante di Napoli, riceve l’assegnazione del Premio Testori.
Nel settembre 2012 la sua opera-oratorio Napucalisse apre la stagione del Teatro San Carlo di Napoli, musicata dal compositore Giorgio Battistelli Nel 2015 collabora con lo scrittore Roberto Saviano in Sanghenapule, spettacolo inserito all’interno della rassegna del Piccolo Teatro di Milano.
Nel 2017 nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, debutta al cinema con L’equilibrio di Vincenzo Marra,  vincendo il Premio Nuovo Imaie come miglior attore emergente .
Nel 2018 mette in scena al teatro San Ferdinando di Napoli La Cupa,  definito da Franco Cordelli uno dei capolavori del teatro napoletano assieme a La Gatta Cenerentola e Filumena Marturano

Altri premi e riconoscimenti:
2008: Premio Gassman come “Miglior giovane autore” con ‘Nzularchia; 2008: Premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro come “Miglior spettacolo d’innovazione” con ‘Nzularchia; 2009: Premio Nike come “Miglior autore” con ‘A sciaveca; 2009: Premio Girulà per la drammaturgia con ‘A sciaveca; 2011: Premio Nike per La Madre: ‘i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma; 2011: Premio Landieri per La Madre: ‘i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma; 2012: Premio della Critica Teatrale come regista, autore e attore; 2015: Premio Hystrio per la drammaturgia; 2016: Premio Annibale Ruccello alla drammatugia e regia; 2018: Premio Le Maschere del Teatro Italiano (ex Premio E.T.I. Gli Olimpici del teatro) come Migliore novità Italiana per LA CUPA; 2018: Premio San Gennaro come attore, regista e drammaturgo


 Dal 3 al 7 aprile 2019
GIUSEPPE MIALE DI MAURO
LA PAROLA DETTA / Dalla scrittura alla scena

 Un percorso in cui lavorare sulla metamorfosi della parola scritta in parola recitata.
Da fare attraverso un tema preciso: La Paura.
Ai partecipanti si richiede di scegliere un pezzo (massimo 2 cartelle) tratto da un testo della drammaturgia di Eduardo De Filippo, in cui è evidente il tema centrale del nostro percorso: La Paura, appunto. Tema molto caro al drammaturgo napoletano, patrimonio del teatro nazionale e internazionale.

Giuseppe Miale di Mauro
Autore, drammaturgo e regista teatrale. Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica. È stato uno dei protagonisti dello spettacolo Gomorra andato in scena dal 2007 al 2012, vincitore del premio Gli Olimpici del Teatro. È autore di Quattro, scritto con Mario Gelardi, vincitore dei premi “Girulà” e “Scenario”. Ha scritto con Roberto Saviano la trasposizione teatrale di Santos, prodotto da Nuovo Teatro di Marco Balsamo. Ha diretto nell’edizione 2010 del “Napoli Teatro Festival Italia” lo spettacolo La Città di dentro, scritto con Angelo Petrella
Ha scritto con Nicolai Lilin la trasposizione teatrale di Educazione Siberiana. Spettacolo di cui è anche regista, prodotto dal Teatro Stabile di Torino in collaborazione con ERT e Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Ha diretto All In prodotto dal Teatro Stabile di Napoli, teatro Nazionale. Ha diretto la trasposizione teatrale del film Mi manda Picone, prodotta da Michele Gentile. È stato il regista collaboratore di Mario Martone per la messinscena de Il sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo. È uno dei soci fondatori del Nest Napoli est Teatro.


COSTI E DURATA

I corsi si svilupperanno in i 5/6 ore di lavoro giornaliero, secondo il calendario riportato nel’evento
Costi: un workshop € 200 / due € 320 / tre € 450

 I Corsi si terranno presso il Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta, o in alternativa, presso la sede de La Mansarda/Teatro dell’Orco in Via Caprio Maddaloni, 166, Caserta

per info: 0823343634 / 33980856027 / 3381828828
lamansardaamansarda.com – www.lamansarda.com

I corsi sono a numero chiuso. Max 12/14 partecipanti per singolo workshop
Inviare domanda di adesione e cv corredato di foto
per Jurij Ferrini entro il  30 ottobre 2018
per Mimmo Borrelli  entro il  9 gennaio 2019
Peppe Miale di Mauro entro 18 Marzo 2019