La notte delle streghe

STORIE DI STREGHE, JANARE E NEGROMANTI

Drammatirgia: Roberta Sandias
Regia: Maurizio Azzurro

Il 24 giugno, ricorre la magica notte di San Giovanni, questo giorno, prossimo al solstizio d’estate, è il primo giorno di una nuova stagione.Una credenza secolare è che in questa fase solstiziale dell’anno le streghe fossero solite darsi convegno, attorno ad un antichissimo albero di noce per celebrare il loro Saba.
La Compagnia, per celebrare questa notte, ha realizzato un percorso con 5 episodi Teatrali, che si riferiscono a leggende e tradizioni legate a questa ricorrenza, e che attingono ai miti più antichi raccontati nelle satire di Orazio e nell’Asino d’oro di Apuleio, fino alle leggende popolari delle janare campane e le majare siciliane, nonché alle testimonianze legate al periodo dell’inquisizione.

 

Lo spettacolo si svolge in 5 quadri, introdotti da un monologo di un attore/ banditore, che accompagna il pubblico attraverso il percorso ed introduce di volta in volta i quadri sotto elencati

Quadro I / Storia di Caterina
Una cantastorie, accompagnata da un musicista, racconta in ottava rima una leggenda popolare
campana che narra di una janara in grado di mutarsi in civetta, e la sua tragica fine
Quadro II / Le metamorfosi della strega Panfila
Duetto comico tra una strega ed un contadino che viene trasformato in somaro
Quadro III / Lo spirito del castello
La triste storia d’una fanciulla rinchiusa dal suo amato nelle segrete di un castello.
Quadro IV / Il Giardino del Negromante
In un cerchio magico un negromante evoca il diavolo, che, apparendo, gli mostra i 7 vizi capitali
Quadro V / L’antro delle janare
Intorno al classico paiolo fumante, una congregazione di streghe celebra i suoi rituali, con incantesimi

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